Acquerello: i materiali per iniziare

Acquerello: quali materiali per iniziare?

L’acquerello è una tecnica molto affascinante, le sue sfumature delicate, gli effetti velati, le macchioline d’acqua rendono ogni dipinto una magia. Come sanno i miei studenti, io la definisco una tecnica “ribelle”, perché dovremmo sempre essere noi a gestire lei ma, spesso, è lei a prendere l’iniziativa.

Imparare a dipingere in acquerello è una bellissima avventura, gli ingredienti essenziali sono: pazienza, determinazione e tanta passione. In cambio, avremo momenti di crescita, meditazione (assolutamente sì!), libera espressione e magia.

Per chi si avvicina per la prima volta all’acquerello, la cosa importante è partire dai giusti materiali. Non serve comprare i migliori in assoluto e spendere cifre enormi, ma vi sconsiglio vivamente di accontentarvi di materiali scadenti che renderanno molto (e ripeto, molto!) più difficile avere buoni effetti di colore e di resa.
Eccomi allora qui con qualche consiglio d’acquisto; vi mostrerò materiali di diversa fascia di prezzo, ma tutti ottimi per poter iniziare a dipingere in acquerello.

Intanto un elenco generale di ciò che serve:
– acquerelli (in godet o in tubetto)
– pennelli
– carta da acquerello

Materiali aggiuntivi:
– masking fluid
– matite colorate

 

ACQUERELLI

Partiamo con l’elemento più importante: i colori.
Esistono molti tipi di acquerelli, da quelli per bambini, a quelli da studio, ai professionali.
La differenza sta nella resa della tinta sulla carta (l’intensità del colore, la sua lavorabilità, l’effetto di sfumatura) e nella quantità di colori disponibili.
Escludiamo del tutto i set per bambini, vi elenco invece le linee da studio che consiglio e poi qualche linea professionale.

Piccola premessa: gli acquerelli possono essere acquistati in godet (pastiglie solide) o in tubetto. Non c’è una differenza nel colore, se non che uno si presenta allo stato solido e l’altro fluido. La vera differenza la fa la praticità: se vuoi portare con te gli acquerelli e pensi di dipingere formati piccoli o medi, ti consiglio i godet; se non hai in mente di portare in giro i colori e soprattutto vuoi dipingere formati grandi, ti consiglio i tubetti.

ACQUERELLI DA STUDIO

Marca: WINSOR AND NEWTON
Linea: Cotman

Acquerelli di buona qualità, colori un po’ meno vibranti dei professionali ma si lavorano bene su carta, sono fluidi e si miscelano bene.

SCATOLA DA 13

SCATOLA DA 24

 

Marca: VAN GOGH
Acquerelli dai colori intensi e opachi, si sciolgono facilmente.

SCATOLA DA 15

 

ACQUERELLI PROFESSIONALI

Marca: WINSOR AND NEWTON
Linea: Professional

SCATOLA DA 12

 

Marca: DANIEL SMITH

SCATOLA DA 15

 

Marca: SCHMINCKE

SCATOLA DA 24

 

PENNELLI

Una delle cose importanti da ricordare, quando si dipinge in acquerello, è che la punta del pennello non deve essere consumata, se si vuole avere controllo delle linee e delle campiture di colore. Se cerchiamo di dipingere, infatti, un dettaglio con un pennello dalla punta consumata, finiremo per rovinare il dipinto, con grande frustrazione.

Possiamo acquistare pennelli sintetici o naturali. I primi sono più economici, i secondi sono costosi. Per iniziare andranno benissimo i primi (ma anche per lavori professionali), l’importante è che siano di buona qualità.
Iniziamo con pennelli dalla punta tonda, magari cercando di avere le tre grandezze: piccolo, medio, grande. Tutto dipende in realtà dal formato di dipinti che vorremo fare, ma per iniziare consiglio di mantenerci su formati piccoli o medi (A5, A4), per cui andranno bene numeri uguali o vicini a: N.3 – N.6 – N.12
Inoltre può essere utile un pennello a lingua di gatto o piatto, per grandi campiture.
Ecco di seguito alcuni consigli tra pennelli economici e super professionali.

WARTOON – PENNELLI
(non professionali – per iniziare)

SET DA 12

DA VINCI

SET DA 4

 

WINSOR AND NEWTON

SET DA 4
(mancano i numeri più grandi, che potete acquistare a parte)

 

ESCODA

SET DA 3

 

CARTA DA ACQUERELLO

Con la carta da acquerello non si scherza. Uno degli errori più comuni di chi si avvicina per la prima volta a questa tecnica di pittura è non dare troppa importanza alla carta. Con l’acquerello, più che con altre tecniche, il tipo di carta fa tutta, tutta la differenza.


Le cose più importanti sono due: spessore della carta (almeno 300 gr) e percentuale di cotone (100% è la migliore).
Poi esistono davvero tantissimi tipi di carte, quella pressate a freddo o a caldo, quelle rivide e quelle lisce. Anche la texture della carta cambia molto, e con lei l’effetto del nostro dipinto. Quello che vi consiglio è di partire con carte standard, di media o buona qualità. Successivamente, recatevi in un negozio di belle arti e chiedete dei campioni di vari tipi di carte d’acquerello. Provatene diverse e trovate quella che vi conquisterà. Ogni artista, infatti, ha di solito un tipo di carta e di texture che preferisce rispetto ad altre (nonostante la stessa qualità).

Ecco di seguito qualche suggerimento per iniziare.

CANSON XL
(economica, per iniziare)

ALBUM A4

ALBUM A3

 

FABRIANO
(100% cotone)

GRANA FINA

GRANA GROSSA

 

ARCHES
(100% cotone)

GRANA FINA

GRANA GROSSA

 

HAHNEMUHLE – linea CEZANNE
GRANA RUVIDA

 

MATERIALI AGGIUNTIVI

MASKING FLUID

Il masking fluid è un liquido coprente che, passato sulla carta, la rende impermeabile. Se, ad esempio, dobbiamo dipingere un prato verde, ma in mezzo ci saranno dei fiorellini, possiamo coprire i fiori con il masking, dipingere di verde tutto il prato e, una volta asciugato il colore, basterà strofinare coi polpastrelli sul masking, per toglierlo via: ci ritroveremo con la carta bianca, pulita, su cui poter dipingere.

BARATTOLO

MATITE COLORATE

Una tecnica mista super usata e di grande effetto è quella di acquerello e matite colorate, soprattutto in illustrazione (le matite vengono usate per aggiungere o intensificare dettagli).
Visto che la carta da acquerello non è perfettamente liscia, sconsiglio matite troppo morbide. Ecco di seguito alcune valide matite colorate, dalle economiche ai marchi più costosi.

ARTEZA

SET DA 48

SET DA 72

 

FABER CASTLE – POLYCHROMOS

SET DA 24

 

LYRA – REMBRANDT POLYCOLOR

SET DA 36

 

Eccoci alla fine dell’articolo, ti ho illustrato tutti i materiali che servono per iniziare a dipingere in acquerello.

Ricorda, prodotti di scarsa qualità ti renderanno la vita più difficile ma, per avere dei buoni prodotti per principianti, le scelte non mancano.

Spero di averti dato una mano e che tu possa sentirti pronto a iniziare questa avventura nel mondo dell’acquerello.

Ti ricordo che trovi i miei tutorial di acquerello per principianti sul canale “Disegnatu”, dove ti spiego come creare i colori, fare velature, realizzare luci e ombre, dipingere vari soggetti:CLICCA

Se invece sei interessato ai corsi online, trovi tutte le info qui: CLICCA

Infine, per i workshop registrati, dai un’occhiata qui: CLICCA

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. Catia ha detto:

    Grazie! Molto interessante e com sempre motivante !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *